28/12/2011
Valle Maira: GTA del Birrone
Il Colle Birrone è regno di frequentazioni abituali da parte nostra, ma questo anello ha molti numeri per essere descritto a se stante: un percorso praticamente solo su sterrato, una discesa che non ripete la salita, svolgendosi su entrambi i versanti di questo vallone, costantemente al centro dello sguardo.
Partenza: Pagliero (1005m)
Arrivo: Colle Birrone (1700m)
Anello
Data: 28-dic-2012
Temperature: 10-15°
Bikers: Fausto, Stefano, Pippo
Percorso
Lasciata l'auto a Pagliero, ci dirigiamo verso Fracchie, passando dalla strada che scende al cimitero di Pagliero. Questi sono gli unici chilometri di asfalto, in trasferimento. A Paolini, la frazione precedente, si prende però in salita anzichè continuare per Fracchie. Da qui si sale lungo tornanti, evitando ogni diramazione (prima a destra, poi a sinistra) fino a B.ta Chesta, dove si incrocia la strada bianca che sale al Colle Birrone, appena diventata sterrata.
Giunti al Colle, si segue la militare ("Strada dei Cannoni") in direzione Valmala. Dopo poco più di un chilometro, una tacca Bianco-Rossa su un albero e una evidente traccia nel prato sulla destra, indica la discesa da prendere. L'intero tratto, fino a Pagliero, è indicato dalle tacche, così da non sbagliarsi negli unici due bivi che si incontrano. Anche quando tutto sembra finito, ormai prossimi a Pagliero, dove si incrocia la strada asfaltata per la prima volta, si può continuare l'ultimo pezzo attraverso la B.ta Paschero, arrivando alle ruote delle macchine su puro sterrato.
Fondo
Mai era capitato a fine dicembre di raggiungere il Colle Birrone in bici. Mai, fino ai 1300m, lo si era fatto in maglietta. La totale assenza di neve ha favorito la salita, che richiede solo un passaggio a mano prima di Chesta, per via di un albero caduto (da diversi anni) su un passaggio esposto franevole.
La discesa, purtroppo, ha tolto i sorrisi dei primi metri. L'acqua, dovuta al disgelo della poca neve scesa, ha invaso la traccia, sendendo un fondo misto fango(40cm)/ghiaccio. Un primo chilometro (altrimenti il più bello e tecnico) è reso impercorribile, ma siamo certi che d'estate sarà tutto un altro discorso. Passato questo tratto, la strada si allarga e diventa davvero scorrevole (forse troppo?).
L'accumulo di un letto di 50cm di foglie autunnali ci ha procurato un inconveniente: freno rotto causa ramo nascosto. Si navigava alla ceca, e non piano.
20:49
Scritto da: mtbcuneo (Webmaster)
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